Una macchina elettrica direttamente dall’Estonia: la Nobe 1001 min read

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Vi ricordate l’antagonista di Mister Bean? Era un’auto a 3 ruote in tipico stile retrò british. Questa volta la tre ruote arriva dai Paesi Baltici e ha con se un cuore elettrico. In un paesino dell’Estonia un imprenditore, Roman Muljar, si è messo in testa di creare l’automobilina, che porta il nome di Nobe 100, finanziandosi con il crowdfunding. La piccola casa automobilistica dichiara che la Nobe 100, verrá dotata di tre motori elettrici e avrà un’autonomia di 220 chilometri, più che sufficiente per una citycar da viaggi brevi, raggiungendo una velocità massima di 110km/h. Per la ricarica delle batterie, posizionate al centro per garantire un’ottimale distribuzione dei pesi data la  forte instabilità delle tre ruote, il tempo richiesto sarebbe di circa due ore. 

#Laguardo:

La Nobe 100, si caratterizza per tanti dettagli in stile anni 50, con abbondanti cromature su maniglie, griglia anteriore, cornici dei fari, pneumatici whitewall e, all’interno il classico design minimalista dominato dal grande volante con corona e razze sottilissime; avrá uno spazio a bordo per tre passeggeri, con pochi bagagli. Vi sará anche un hard top removibile.

#AngryBirds:

Non rimane che attendere tutti i finanziamenti necessari: per arrivare al milione di euro previsto, c’è ancora circa un mese di tempo. Intanto, sul sito della Casa, è stata data la notizia dell’ingresso in società di Peter Vesterbacka: un nome legato al successo mondiale di una app che tutti abbiamo sui nostri smartphone: Angry Birds della Rovio. Il famoso produttore, oltre alla macchinina a tre ruote, ha lanciato l’idea di un tunnel tra Finlandia ed Estonia da realizzare entro il 2024. 

Auto elettriche e tunnel… e non è nemmeno il primo!

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!