Porsche 911 Singer DLS: la tradizione incontra la tecnologia.2 min read

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Tutto inizia a fine 2017 quando il preparatore californiano Singer presentò i bozzetti dello studio DLS, il progetto era una Porsche 911 modello 964, la youngtimer venduta dal 1989 al 1994, alleggerita, potenziata e affinata rispetto alla più blasonata 911. Dopo otto mesi il progetto DLS è stato ultimato e Singer lo ha mostrato al Goodwood Festival of Speed 2018, diventando una delle auto più fotografate e apprezzate. Non è difficile capire, il livello di cura per le rifiniture e di attenzione per ogni minimo dettaglio tecnico: primo tra tutti le valvole in titanio aiutano il motore sei cilindri da 4 litri ad arrivare a 9.000giri/minuto.

#Lospecialistadelmotore:

Per chi non fosse un amante della Porsche vi spieghiamo chi è Singer: si tratta di un preparatore che recupera 911 con motore raffreddato ad aria aggiornandole a livello tecnico con un’estetica dal gusto vintage. La DLS è l’elaborazione più estrema messa a punto fino a adesso, tanto che Singer si è rivolta al reparto ingegneria del team Williams F1 e anche ad Hans Mezger, l’ingegnere tedesco che ha lavorato fino a metà anni ’90 su decine di motori Porsche stradali e da corsa. In questo caso la base è il 3.6 della Porsche 964, maggiorato a 4.0litri e dotato di iniettori a benzina ispirati alla Formula 1 con un rinnovato sistema di lubrificazione. La potenza è di 500cv, per le ruote posteriori e cambio manuale a 6 rapporti. 

#Controllielettronica:

A livello tecnico sulla 911 DLS ci sono dischi freno in materiale composito, cerchi da 18” in magnesio e sospensioni alleggerite, a quadrilatero davanti e McPherson dietro; le molle sono specifiche. Fra i pezzi clou dell’auto c’è l’elettronica firmata Bosch, che ha studiato sistemi anti-bloccaggio dei freni, controllo trazione e controllo di stabilità, tutti disattivabili in modalità di guida più estrema. 

#Carrozzeriaincarbonio:

La lamiera ha lascialo il posto alla fibra di carbonio; nello stesso materiale sono parti dell’interno, tutti i pellami sono di alta qualità e dotato di una struttura di rinforzo dietro i sedili anteriori. I sedili e il volante sono fatti su misura da Recaro e Momo, mentre il quadro strumenti ha una spia che segnala quando bisogna cambiare marcia. Il prezzo dovrebbe andare ben oltre il milione di euro.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!