La vita presa al Qubo!2 min read

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Questa volta le maestre non dovranno sottolineare con la matita rossa la parola Qubo!
Fiat, con questo simpatico errore grammaticale, nel 2008 ha creato il multiuso adatto alla famiglia ed a chi ha bisogno di spazio; ora è tempo di rinnovamento.

 

 

#Laguardo:

Da fuori il nuovo Qubo non è cresciuto in lunghezza, ha un restyling pronunciato del paraurti anteriore; viene messa in risalto la presa d’aria, quasi come una bocca che sorride. Al posteriore troviamo il maniglione ridisegnato con il nuovo font della scritta. Nella versione Lounge ci sono anche le modanature laterali satinate. È sparito il colore verde acceso per il nuovo colore verde acqua come quello provato da noi.

#Entro:

I punti forti della versione precedente sono mantenuti: la guida si presenta decisamente alta, l’accessibilità e la praticità rimane ai massimi livelli. Rinnovati i tessuti dei sedili ora lavabili, la nuova autoradio con l’USB e l’AUX e lo schermo da 5″; il nuovo volante con i comandi della radio e gli inserti nero lucidi, ripresi anche sulla console.
Il vero punto forte? Il bagagliaio che va da 225 ai 2300 litri con i sedili abbattuti, utile per caricare tantissime cose, perfino un passeggino aperto!

 

#sintesi:

Questo Qubo si presenta rinnovato nello stile, ma non nell’anima senza fronzoli, impostazione data dal Fiorino, furgone da cui deriva.
I prezzi a partire da 14’100€ si mantengono in linea con i maggiori concorrenti, in più a dicembre, mese di lancio, ci sono ben 2’000€ di sconto.
I motori vengono confermati a pieni voti, troviamo infatti il 1.4 benzina, benzina e metano, il 1.3 mtj ora sono tutti  Euro 6.

 

😊

– Parola d’ordine praticità.
– Grazie all’idroguida rinnovata è molto maneggevole anche in città.
– La capacità di carico è impressionante ed il baricentro molto basso.
– I portaoggetti sono tantissimi, quasi da dimenticarsi dove si mettono le cose.

😔

– Valutare gli ingombri non è sempre facilissimo
– Le plastiche della plancia si presentano molto rigide e  spartane, ricordando la vocazione                    commerciale.
– Lo schermo della radio non ha una visione ottimale
– A velocità sostenute l’interno dell’abitacolo rimane molto rumoroso

 

 

 

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!