Buona la prima: Seat Ateca promossa!3 min read

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Seat debutta nel mondo dei suv con la sua Ateca. La vettura è lunga 4,36m, ma non perde il carattere sportivo riservato alle vetture spagnole.
 

# Laguardo:

Costruita sulla base della Leon e della cugina Volkswagen Tiguan, mostra però carattere e stile tutto suo.

Le linee assomigliano a quelle degli altri modelli, ma grazie alle dimensioni compatte riesce a essere armonioso e lineare, merito anche del colore grigio chiaro della vettura in prova. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina con il nuovo logo Seat. Ai lati, i proiettori con luci a Led triangolari e tecnolgia Xenon sono all’avanguardia. Sulla fiancata domina la venatura della carrozzeria e si notano i

passaruota con le modanature. Le superfici vetrate sono ampie, il tutto a favore degli occupanti. Il portellone è schiacciato, quasi come quello di una coupè; la soglia di carico è alta. A chiudere i cerchi da 17″ con gomma ribassata che ricordano l’indole sportiva del mezzo.

 

# Entro:

L’abitacolo che ci accoglie è spazioso e funzionale per 4 persone. Tutti sono seduti comodi con un’ottima visuale attorno. In particolare, i sedili anteriori, con regolazioni manuali, offrono una seduta comoda anche per i lunghi viaggi autostradali.
La plancia squadrata è ben rifinita, non lussuosa, ma d’altronde non è quello che ci si aspetta.
Riprende lo stile degli esterni; i due grandi strumenti a lancetta sono ben visibili con ogni angolazione; la consolle centrale è orientata verso il guidatore e finiture. Al centro, proprio in mezzo alle bocchette dell’aria, c’è il display di 8” dell’impianto multimediale, che include il navigatore; il comando a sfioramento ha una notevole sensibilità e le informazioni fornite sono precise.  I comandi
del “clima” sottostanti sono ben fatti, ma i display della temperatura impostata e i tasti sono piccoli. Più in basso, c’è poi un piccolo vano con due prese Usb, una Aux e una a 12 V, oltre a un piano per la ricarica a induzione (senza fili) degli smartphone.
Il bagagliaio è ampio è sufficiente per caricare grossi volumi, o le valigie per 4 persone. 

 

 

 

# Laguido:

 Proprio come ci si aspetta da una suv la guida è alta, si ha la sensazione di dominare la strada. L’unica sofferenza si ha in curve a velocità sostenuta dove la vettura tende a flettere.
Moltissime sono le dotazioni di sicurezza, come la frenata d’emergenza o la telecamera all around per i parcheggi.
La vera novità sta sotto il cofano: dispone, infatti, di una gamma motori ben diversificata, tutti a iniezione diretta e turbocompressi. Come benzina ci sono un 1.0 a tre cilindri  da 116cv e un 1.4 a quattro cilindri da 150; a gasolio, con gli entrambi 150 cavali, un 1.6 e un 2.0. Completa la gamma una 2.0 TDI da 190 CV, disponibile esclusivamente con la trazione integrale 4Drive. Quest’ultima è anche abbinabile al motore da 150 CV benzina. Tutte le motorizzazioni possono essere dotate di cambio manuale 6 rapporti o doppia frizione Dsg a 7 marce.

 Con prezzi a partire da 20’080€, ha una dotazione di serie già più che ottimale che la rende molto interessante per chi vuole spendere il giusto senza dover spulciare nel listino degli optional.

😊
– Buon comfort di marcia per silenziosità e comportamento sulle buche.
– Ottimo anche il controllo dello sterzo tramite un comando posto sul tunnel.
– Sono presenti molti accessori riguardanti la sicurezza che aiutano in ogni situazione.
– Rispetto alle dimensioni, è perfetto lo spazio interno per persone e bagagli.😔
– I comandi del “clima” e delle luci possono essere migliorati
– La frizione non è leggerissima e la corsa è lunga.
– Nonostante si veda bene in tutte le direzioni, la telecamera di retromarcia è quasi indispensabile.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!