Più leggera, più tecnologica, più grande: tutti più per la nuova Swift!3 min read

Più leggera, più tecnologica, più grande: tutti più per la nuova Swift!3 min read

19 Marzo 2017 Off Di Alessio Richiardi

Suzuki rivoluziona la sua beniamina Swift, proponendo una versione nuova e rivista in tutti i dettagli, a partire dal peso: adottando lo stesso pianale della Baleno, risparmia infatti ben 120kg!

# Laguardo:

Stessa squadra, non si cambia: per questo le linee sono simili a quelle della versione precedente, solo più affusolate e tondeggianti. Frontalmente saltano subito agli occhi i nuovissimi gruppi ottici a Led e Xenon e l’enorme griglia che occupa tutto il muso. Proprio quest’ultimo risulta più basso e più appuntito per fendere meglio l’aria. Il profilo è caratterizzato da una linea decisa, che taglia le portiere dagli ampi finestrini, e, anche grazie alla linea nera presente sul
MXLLS​​

parafango posteriore, ritroviamo il tanto amato effetto “tetto sospeso”. Altra cosa che salta all’occhio sono i nuovi cerchi in lega diamantati. A chiudere, troviamo un portellone più grande, che occupa tutta la parte posteriore e degli enormi fanali a led che fanno una luce davvero molto intensa.

# Entro:

Entrando si nota subito un ambiente completamente rivisitato e decisamente più curato, con particolari ricercati, come il volante tagliato in basso e la console  leggermente orientata verso il guidatore.
Anche la piccola Swift adotta il sistema multimediale con touch screen da 7”, simile a quello degli ultimi modelli Suzuki. La ben nota homepage, divisa in quattro sezioni, risulta facile da utilizzare e non mancano le funzioni Mirror Link e CarPlay per integrare gli smartphone e visualizzare le schermate sul display. Sono state apportate ulteriori modifiche qua e là di qualche centimetro in altezza e nello spazio tra i sedili anteriori (più distanziati di 2 cm) e finalmente più comodi per tutte le taglie. In definitiva si ritrova l’abitabilità del precedente modello, discreta per
quattro e risicata per cinque.

 Quello che cambia è, invece, il bagagliaio: allungato di circa 8 centimetri e reso più regolare, offre una capacità dichiarata di ben 265 litri, adeguata al tipo di vettura e alle necessità di quattro viaggiatori per un weekend.

 

 

 

# Laguido:

  La novità del pianale alleggerito va tutto a favore della guidabilità. Sono state inoltre modificate le sospensioni rendendole più confortevoli in città; molto è stato fatto per migliorare la stabilità.
Ora la Swift si guida piacevolmente sia in città, il suo regno, ma anche fuori. Il piccolo trecilindri 1.0 Boostejet da 112cv é perfetto anche per una gita fuori porta, l’ideale per questo periodo pasquale!
 Altro piccolo portento il 1.2 aspirato, che riesce a garantire percorrenze da record.
Entrambe le versioni possono anche essere equipaggiate dal sistema SHSV (Smart Hybrid Veicle by Suzuki) che consiste in un piccolo motore Hybrido che può abbassare
notevolmente i consumi fino a viaggiare, alle basse velocità, completamente in elettrico.
Per tutti i modelli è possibile scegliere un cambio manuale a 5 marce o un automatico a 6 rapporti, non sempre fluido e preciso.
Per quanto riguarda la versione 4×4, da sempre caratteristica unica della Swift, sarà disponibile soltanto con il 1.2 (e arriverà a settembre).La piccola Swift non delude nelle aspettative e si riconferma la punta di diamante della casa nipponica. Segna un punto di inizio ed è possibile che, grazie alla linea più decisa e marcata, riesca a subissare le vendite del modello precedente.
Si trova sul mercato con prezzi a partire da 13.990€, non molto economica, ma possiede già molti optional indispensabili e tanta tecnologia a bordo.

😊
– Il design ora è più personale ed unico
– Il nuovo pianale alleggerito abbinato al 1.0 trecilindri riesce ad essere perfetta anche quando si “allungano” le marce.
– Tanto è stato fatto negli interni per migliorare l’infotainemet.
😔
– Il lunotto posteriore rimane piccolo e troppo alto per avere una buona visuale posteriore.
– Anche i montanti anteriori risultano grossi, ostacolando la visione laterale
– Le plastiche rimangono grezze e non ben assemblate.