Nuova Skoda Citigo: un look cittadino a prova di sex-appeal!4 min read

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Le citycar, si sa, devono combattere nell’affollatissimo segmento. Ma questa vettura deve farlo addirittura tra cugini…. Già, perché la nuova Skoda Citigo non deve solo sfidare le altre avversarie di tutto spessore, come Panda o I10, ma deve anche cercare una propria posizione tra la Volkswagen Up! e la Seat Mii. Per ogni vera battaglia che si disputi, le vere differenze sono infinitesimali, quindi, dopo cinque anni dal lancio, è giusto tempo di un passaggio dal chirurgo estetico. Un restyling lieve per la Citigo, che ha portato con sé, prima di tutto, un surplus di tecnologia e sicurezza.

 
#Laguardo:
Che dire, il nuovissimo colore verde Kiwi è la prima cosa che salta all’occhio: sicuramente ora sará
impossibile perderla nei parcheggi! I designer sono intervenuti soprattutto sul frontale della Skoda Citigo restyling: nuovi sono il cofano, che ora risulta più nervato, la calandra più grande, i disegni dei proiettori, il paraurti con le prese d’aria più ampie e le luci fendinebbia con funzione cornering. Soprattutto queste ultime ricordano molto quelli presenti sulle altre vetture più grandi della casa, come Rapid Octavia e Kodiaq. Anche l’auto complessivamente risulta più lunga di 3,4 cm, per un totale di 3.597 mm.

 Sul fianco rimane l’opzione a 3 o 5 porte, ma in alcuni allestimenti è possibile aggiungere degli adesivi sportivi. Dietro, il portellone è sempre lo stesso, compaiono nuovi proiettori bruniti. Inediti sono anche i cerchi in lega da 15”.

 

#Entro:

 Nell’abitacolo si ha una sensazione di solidità, tutto è ben assemblato e rilavato piacevole al tatto, anche se qualche plastica scricchiola ancora un po’. I sedili regalano una posizione non tropo avvolgente e adatta a qualsiasi persona e hanno inoltre nuove trame colorate. Debuttano nuovi inserti neri lucido e un volante a tre razze più chic, volendo anche multifunzione, con comandi per telefono e impianto audio e schermo a colori integrato. A cornice troviamo una strumentazione ridisegnata, per una lettura chiara e sempre precisa.
 Ultimo dettaglio: sulla portiera sinistra è finalmente comparso il comando per l’alzacristallo destro, mai più stretching per arrivare a tirare giù il finestrino del passeggero!
Succose le modifiche all’infotainment: l’impianto multimediale Swing con display a colori da 5” consente di connettere il proprio smartphone iOS e Android via Bluetooth, utilizzando l’app Move & Fun per navigare, telefonare, riprodurre musica e visualizzare informazioni relative all’auto. Migliorata anche la sicurezza, con la funzione di frenata automatica entro i 30 km/h.
Gli occupanti posteriori riescono ad avere una seduta comoda, a patto che non siano troppo alti, altrimenti si sfiora

il cielo. Il bagagliaio risulta sempre piccolo, ma adatto alle spese di ogni giorno, meglio però non chiedergli troppi sforzi, come ad esempio un passeggino troppo voluminoso.

 

 

#Laguido:

La prova della Skoda Citigo restyling questa volta l’abbiamo fatta sul modello a metano: il motore è un 1.0 da 68cv, non proprio un fulmine, ma parsimonioso alla pompa. Risulta infatti un po’ stanco alla partenza ai semafori e non molto scattante nemmeno a velocità sostenute, ma si sa, il metano e le corse proprio non vanno d’accordo. Meglio pensare che con un pieno di metano si arrivano a percorrere circa 300km e godersi il tragitto. Il motore è silenzioso e non si percepisce il passaggio dalla benzina al gas. Come sempre l’indicatore è singolo, ma, grazie al computer di bordo possiamo capire a quale alimentazione stiamo viaggiando. L’auto nel percorso cittadino si dimostra precisa nelle curve e il volante leggero aiuta molto a parcheggiare in un fazzoletto; discreta l’insonorizzazione delle sospensioni sul temutissimo pavé. Un po’ deludente quanto si esce dal percorso cittadino: il volante rimane morbido e la vettura tende a piegarsi in curva. Inoltre, il cambio manuale a 5 rapporti risulta lungo e diventa difficile prendere velocità, ma chi non lo volesse può sempre scegliere il valido robotizzato ASG.
Se si preferisce invece una sola alimentazione si può scegliere fra due 1.0 a tre cilindri, da 60 o 75cv: il primo sembra essere un filo più corposo ai bassi regimi, ma nessuno dei due assicura prestazioni allegre; peccato non aver trovato anche qui il 1.0 turbo da 90cv della up!.
Altra cosa strana è l’assenza dello Start&Stop, non presente nemmeno tra gli optional.

Poiché la praticità non è mai troppa, i progettisti Skoda si sono dati da fare e hanno ricavato, nell’abitacolo della Citigo, nuove e intelligenti idee: sotto il sedile passeggero anteriore si nasconde un ombrello pieghevole mentre dalla maniglia che apre il vano portaguanti fuoriesce un gancetto in plastica, perfetto per appendere una borsa. Infine, sulla parte superiore della plancia, un piccolo sportellino cela una presa USB, senza dimenticare il porta smartphone in gomma alla base della console centrale.
I prezzi partono per la Citigo Active, base, da 10.220€, ma per il modello a metano bisogna metterne in conto 14.090€.

 

😊
– Il nuovo design esterno regala una personalità unica al modello
– All’interno è stato fatto molto sotto il punto di vista della qualità e della tecnologia
– Le soluzioni di Skoda sono sempre perfette per gli occupanti😔
– I motori non sono stati rivisti e rimangono senza brio
– Il cambio lungo non garantisce la ripresa in partenza
– Lo Start&Stop non è disponibile, una mancanza non da poco per una citycar
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!