Nueva Leon: autòmobile de techno y pasiòn.3 min read

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Tranquilli non abbiamo cambiato lingua con cui scrivere! Presentiamo la nuova Seat Leon, la vettura di punta della casa iberica che in questi anni ha regalato grosse soddisfazione e prestigio. Questa volta, per rimanere al passo con i tempi, si rinnova nel design e nella tecnologia.

# Laguardo:
 
Le linee date dalla Seat vanno dritte al sodo, mostrano un modello rinnovato nelle linee frontali e posteriori, con le griglie dei paraurti più grandi e squadrate. Anche i proiettori a Led sono completamente ridisegnati con forme geometriche. Questa tecnologia innovativa è stata utilizzata sia per i fendinebbia che per i proiettori posteriori.
Sono ben 3 i nuovi colori disponibili: rosso Desire, blu Mistery e violetto Boheme uno più bello dell’altro!
Sulle fiancate si notano subito le finiture cromate per i finestrini che armonizzano le linee, dandole quasi un’aria di vettura premium. A chiudere il tutto troviamo, dei cerchi millerighe da 17 che riprendono il design ricercato della Leon.
 

# Entro:

L’ambiente a bordo è lo stesso del modello precedente: tutto è ben assemblato è collocato al proprio posto. I sedili comodi riescono, nelle versioni più sportive, a dare un ottimo senso di protezione. La vera novità sta nel mezzo. Troviamo uno schermo touch da 8″,di derivazione Ateca.
Si chiama Media System Plus. Tutti i dispositivi possono essere tenuti sotto controllo grazi all’Easy Conncet full-link e alla App dedicata. Altre novità sono l’avviamento senza Chiave, che può essere riposta in un comodo cassettino e, escludendo la versione base, il freno di stazionamento elettrico esattamente come la Golf.

 Proprio vicino scorgiamo ben 2 porte usb con connettività MirrorLink o collegare chiavette usb.

# Laguido:
 La seduta comoda nasconde il reale feeling di guida: lo sterzo é preciso e risulta facile allungare in partenza al semaforo.
Sul fronte assistenza alla guida troviamo qualche novità: il Traffic jam Assist, l’ACC Assist, la fermata di emergenza con protezione pedoni, l’assistente per le luci abbaglianti, e il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale; radar e telecamera sono stati migliorati. La sensazione di sicurezza ora è a livelli altissimi.

I motori disponibili fin dal lancio sono: sul fronte benzina un 1.2 tsi da 85 a 180cv come diesel un inedito 1.6 tdi da 90 e 115cv, un 2.0 tdi da 150 e 180cv infine una motorizzazione 1.4 a metano da 110CV. Il cambio disponibile è un manuale e un DSG a 7 rapporti.

Questa Leon ha un listino prezzi a partire da 20.300€ della versione base. Le varianti di carrozzeria sono: 3 porte, 5 porte e ST , per quanto gli allestimenti sono disponibili la versione base Reference, Style, Business, FR e la novità Xcellence, caratterizzata da rivestimenti in alcantara e pelle.Cattivissima la versione CUPRA da 300CV che verrà usata come Safetycar nella Superbike 2017.

😊
– Alla guida risulta agile e la tenuta di strada è di ottimo livello,lo sterzo è preciso;
– La gamma di motori è ampia: ne prevede sia di “risparmiosi”, sia con prestazioni elevate.
– L’airbag per le ginocchia del guidatore è di serie per tutta la gamma, come anche i sensori di pressione per le gomme, il “clima” e il servosterzo ad assistenza variabile.
– Il design è innovativo e presenta numerosi spunti.
😔
– Per le auto sportive di oggi, due quadranti analogici su sfondo nero appaiono troppo classici.
– A velocità sostenute, rumore del rotolamento delle gomme si fa sentire troppo, diventando fastidioso in presenza di asfalto irregolare.
– La visibilità posteriore è sacrificata dai montanti posteriori che chiudono la visuale posteriore, inoltre il lunotto è piccolo e i sensori di distanza si pagano a parte.
– In due sul divano si sta molto comodi, mentre il posto centrale è sacrificato dal tunnel centrale.
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!