La quarta Audi A8 punta al futuro della specie.5 min read

6 min read

La quarta generazione della Audi A8 è pronta a debuttare sul mercato, con grandissime novità in termini di design e tecnologia. L’ammiraglia Audi, che porta un gran numero di dispositivi inediti relativi alla guida autonoma, sarà disponibile in Germania a fine 2017 con prezzi a partire da 90.600 euro, mentre la A8 L passo lungo a partire da 94.100 euro.

# laguardo:

Questa A8 rappresenta una pietra miliare per il marchio. È la prima chiudere il cerchio dell’evoluzione stilistica voluta da Marc Licthe e a proporre funzionalità di guida autonoma, con una tecnologia che sarà la base sui sistemi futuri.
Con 5,17 metri, ovvero 37 mm in più dell’uscente, e con 2,99 metri di passo, la A8 è imponente, vuole a tutti i costi dominare la strada. Colpisce subito la mascherina single frame contornata dai gruppi ottici anteriori, a matrice di Led, con tecnologia laser, che ne seguono i contorni; al posteriore è previsto un futuristico elemento Oled che percorre il portellone.
Di profilo si nota il taglio dei cristalli, che risulta slanciato e a sbalzi limitati, ma ben proporzionati.
Questo elemento è ancora più evidente sulla A8 L con passo allungato di 13 centimetri, che arriva così a  5.30 metri di lunghezza. I passaruota sono bombati, per una scelta dove richiamano i modelli del passato. La piattaforma Audi Space Frame utilizza alluminio, magnesio e carbonio, migliorando così del 24% la rigidità torsionale: ciò ha permesso di ridurre ulteriormente le vibrazioni. I cerchi da 20” dal taglio specifico danno un tocco di sportività al look della vettura.# entro:
  
L’abitacolo è rivoluzionario, differente da tutte le Audi attuali, introducendo elementi inediti.
Colpisce immediatamente il volante a quattro razze multifunzione e la console centrale con doppio display touch: quello più basso da 8,6 pollici al posto dei comandi fisici tradizionali, quello superiore da 10,1 pollici controlla l’infotainment.
Sparisce l’interfaccia MMI Touch vicino alla leva del cambio automatico, perchè il display inferiore viene utilizzato anche per scrivere con le dita e per inserire comandi. Entrambi i display hanno un feedback tattile e sonoro disponendo una funzione di swiping.
L’Audi Connect con connessione LTE integra il sistema Car-To-X che permette di far dialogare la A8 con altre auto e con le infrastrutture esterne: il viaggio verso la guida autonoma è più vicino.
La piattaforma MIB 2+ con processore K1 della Nvidia, usato anche per l’Audi Virtual Cockit dotato di grafica HD con risoluzione 1920×720 pixel.
I passeggeri posteriori della A8 L possono contare anche su speciali sedili singoli con regolazioni elettriche, console dedicata con display Oled da 5,7” e poggiapiedi con massaggio e riscaldamento.
Nella zona posteriore vi sono luci di lettura a matrice Led, infotainment dedicato con due tablet da 10,1 pollici e un sistema di chiamate separato dagli anteriori.# guidadasola:
 
Guida semiautonoma è possibile grazie al Al Traffic Jam Pilot. Quell’Al non è un’errore di battitura, ma ha un significato preciso: indica l’intelligenza artificiale della vettura per gestire la guida fino a 60 km/h nel traffico intenso in autostrada. In questo caso, acceleratore, freno e sterzo sono gestiti dal computer attraverso il sistema che ricostruisce un’immagine di tutto ciò che circonda il veicolo. Il guidatore può lasciare il volante fino a nuovo intervento, in caso contrario, l’auto si fermerà nel primo spazio disponibile.
I dati sono raccolti attraverso la telecamera frontale, il radar e i sensori a ultrasuoni con tecnologia Laser. L’Audi ha intenzione di introdurre questa funzione sui mercati, specificando le dinamiche assicurative in base alle leggi.Altra innovazione assoluta è l’impianto elettrico principale a 48 Volt, necessario per gestire le nuove funzionalità disponibili, come l’inedito AI Active Suspension.
Manovre da remoto con l’AI Garage Pilot e l’AI Parking Pilot: i sistemi automatizzati non richiedono l’intervento del guidatore.
L’AI Parking Pilot e l’AI Garage Pilot sono in grado di far entrare e uscire la A8 da un garage e di gestire le manovre attraverso il semplice input del proprietario attraverso il proprio smartphone. Tutto questo si può fare con la MyAudi App, in cui il guidatore può eseguire le manovre dall’esterno e avere una visione a 360 gradi grazie alle telecamere di bordo.
A manovra conclusa, la vettura inserisce automaticamente la posizione P della trasmissione e spegne il propulsore.
 
L’AI Active Suspension, ha introdotto nuove sospensioni pneumatiche a controllo elettronico: si può controllare ogni singola ruota per quanto riguarda l’assorbimento e per l’altezza da terra. Grazie al dispositivo Pre-sense 360° è possibile alzare uno dei lati del veicolo in caso di imminente urto laterale per concentrare l’impatto sui longheroni, mentre la telecamera frontale consente di leggere lo stato dell’asfalto e anticipare la reazione della vettura per massimizzare il confort.
La nuova A8 adotta anche l’asse posteriore sterzante, per rendere più agile l’ammiraglia nonostante le dimensioni e permettendo di utilizzare un rapporto più diretto per l’asse anteriore, migliorando così il feeling di guida.
Audi ha scelto di elettrificare l’intera gamma, una anticipazione di quello che gradualmente avverrà anche per gli altri modelli. Al lancio la A8 sarà offerta nelle varianti V6 3.0 Tdi e Tfsi. Il primo con 286cv, il secondo ben 340cv.
Successivamente si aggiungeranno il V8 4.0 Tdi da 435cv e il V8 Tfsi da 460cv. Il top di gamma sará il W12 6.0 da 590cv e 800 Nm. Tutte le unità adottano un alternatore collegato all’impianto 48 Volt di bordo: il dispositivo consente di veleggiare a motore spento tra 55 e 160 km/h per un tempo che può raggiungere i 40 secondi; inoltre, recupera energia e controlla lo Start-Stop, attivo già sotto i 22 km/h.
Tutti i propulsori sono abbinati esclusivamente al cambio Tiptronic a otto marce di seconda generazione, che migliora il confort.
In futuro la A8 sarà proposta anche nella versione plug-in hybrid: la A8 L e-tron quattro offrirà un powertrain da 450cv e 700 Nm, basato sul V6 3.0 Tfsi su batterie al litio che consentiranno di percorrere circa 50 km in modalità elettrica, sfruttando anche l’Audi Wireless Charging da 3.6 kW per la ricarica. In alternativa, sarà possibile utilizzare la ricarica via cavo fino a 7,2 kW, recuperando il 10% dell’energia in circa due ore.
Ultima novità è l’accesso alla vettura, che offre qualcosa di nuovo. Si tratta dell’Audi Connect Key, specifica per Android, che permette di sostituire lo smartphone alle chiavi tradizionali con un sistema Nfc. Basterà avvicinare il telefono alla maniglia e sbloccare la vettura.
Con il cloud sarà possibile associare fino a cinque utenti per ogni veicolo.
Print Friendly, PDF & Email
Avatar

Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!