Il Biscione si fa suv, con Stelvio!3 min read

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Avevamo annunciato la sua uscita imminente qualche mese fa. Ora, dopo 106 anni di storia, il primo suv di casa Alfa Romeo, è realtà. Con lo Stelvio si continua un rinnovamento premium portato avanti dalla Giulia.
 
 

#laguardo:

Si capisce subito che è un’Alfa: ha le linee pulite, il frontale aggressivo contraddistinto dallo scudo trilobato centrale. Tutto rimanda alle altre vetture, tant’è che ad occhi inesperti potrebbe sembrare una Giulietta rialzata.

Tutta la meccanica è stata ereditata dalla Giulia e, per evitare danni, è stata rialzata di 7 centimetri.
Il colore triplo strato, Rosso Competizione, rispecchia la sportività di questo suv alla perfezione.L’eleganza italiana si nota anche nei proiettori Xenon affusolati, la linea muscolosa della fiancata chiude con il posteriore imponente e schiacciato. Tutti i lamierati sono in alluminio per ridurre il peso. Anche il design dei cerchi in lega da 19″ con gomma ribassata é appariscente: di sicuro non si passa inosservati!
Ora la gamma sport-premium Alfa é tornata ed esserlo in tutto e per tutto.

 

#entro:

   
 Il carattere deciso di questa vettura si rispecchia anche negli interni. Troviamo interni in pelle nera, ben rifiniti e avvolgenti al punto giusto. Il volante ha il nuovo stemma black and white e, vicino ad una razza, come in formula uno, il tasto di accensione. L’abitacolo, dove il colore nero domina, è comodo per 4 persone, ma anche la quinta riesce ad avere il giusto spazio. Il bagagliaio risulta capiente, è di facile accesso grazie al portellone elettrico, volendo si può abbattere il divano ed ottenere uno spazio immenso.
 

Al centro della plancia ci sono i comandi per gestire il sistema d’intrattenimento. Lo schermoda 8″, non touch screen, è ottimo per gestire tutte le informazioni ed il sistema di navigazione è perfettamente è visibile in qualsiasi situazione. Manca solo la connessione ad internet, pecca per un’auto di questo genere.

 

A testimoniare la sportività, accanto alla leva del cambio, c’è il tastino Alfa Dna rivisto e con l’aggiunta della selezione race.

#laguido:
 
Lo sterzo è preciso, la tenuta di strada calibrata, in modo da non si percepire le oscillazioni, meglio di molte berline. I motori, all’altezza del cambio automatico a 8 rapporti preciso e veloce, sono un propulsore turbobenzina da 2.0cc con 200 o 209cv che regala molte emozioni sportive, ideale per chi non macina molti chilometri. A scelta ci sono anche due diesel 2.2 con 180 o 210cv; servono motori potenti per spingere il suv fino alla velocità di 203 km/h.
Il telaio è stato studiato apposta per questa vettura, come ogni Alfa che si rispetti, è dotato di trazione integrale Q4; migliorata per ripartire la trazione tra le ruote anteriori e posteriori: in marcia normale la trazione arriva a quelle posteriori, quando la strada finisce e il terreno diventa scivoloso si attivano anche le ruote anteriori. È facile intuire che il suo nome sia azzeccato perché questa macchina va guidata e provata fuori strada.
 
Il nuovo suv di Alfa Romeo vuole farsi strada e puntare in alto nelle vendite. I prezzi partono (per ora) da 50’800€, con molti accessori già presenti, ma tutto quel che si aggiunge, e visto il listino sono davvero tante cose, ha un costo non indifferente.
😊
– Il cambio automatico è prontissimo e le cambiate sono molto veloci
– La maneggevolezza è tenuta di strada sono come una sportiva
– Le prestazioni, soprattutto sul benzina, sono davvero ottime
😔
– Il diametro di sterzata è molto ampio, non è facile girare in posti stretti
– Il sistema di navigazione pecca di molte funzionalità
– Il quinto passeggero trova a fatica la posizione tra un sedile duro e un mobiletto centrale ingombrante
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!