Fiat Panda e Jeep Wrangler hanno fatto segnare risultti deludenti negli Euro NCAP… Ecco perchè..4 min read

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A primo impatto il comunicato di oggi dell’Euro NCAP contenente i risultati degli ultimi crash test dove stupiscono le zero stelle della Fiat Panda, si pensa subito che, per risparmiare, gli ingegneri del gruppo FCA abbiano alleggerito l’utilitaria, non riuscendo più a garantire la stessa protezione valutata al lancio. Ecco, questo é il tipico atteggiamento totalmente errato. La macchina non è cambiata proprio negli stessi impatti si comporta nello stesso modo. Invece, a essere completamente stravolto sono i criteri di valutazione dell’Euro NCAP, che evolvono per tener conto del progresso tecnologico che è in continua evoluzione. Tutto questo per spingere i costruttori a migliorarsi sempre.

#Cambianoitest:  

Dal 2015 è stato aggiunto l’impatto frontale contro una barriera rigida a 50km/h, che si aggiunge a quello disassato a 64km/h contro l’ostacolo deformabile, il tutto per valutare i sistemi di ritenuta nel limitare le sollecitazioni sul corpo, che sono mutate nel tempo a causa della rigidezza della scocca,utile per garantire la protezione dei passeggeri. Sono cambiati anche i manichini utilizzati poiché fino al 2015 simulavano un bambino di 18mesi e uno di 3anni sul sedile posteriore all’interno del seggiolino di sicurezza, ma dal 2016 si impiegano dummy di maggiori dimensioni, che rappresentano piccoli di 6 e 10anni seduti su un cuscino. Dal 2016 non si considera più la presenza dell’Esp, essendo uno standard su tutte le auto, mentre dal 2018 si valuta il comportamento nell’impatto con i ciclisti, i test di frenata automatica con riconoscimento dei pedoni si fanno anche al buio e si provano i sistemi di mantenimento corsia.

#AdHoc:

Ovviamente, in maniera ideale, un’auto dovrebbe garantire la massima sicurezza in tutte le condizioni, in pratica i progettisti pensano principalmente agli impatti e ai test Euro NCAP, che sono stati sviluppati per rappresentare gli incidenti più diffusi. In questo modo i modelli vengono progettati tenendo conto dei protocolli di prova in vigore al momento, mentre è totalemte irrazionale che  quelli in produzione da tempo vengano aggiornati quando mutano i test, perché bisognerebbe adottare dotazioni elettroniche o modifiche strutturali, costose e difficili da integrare, le cose si complicano per auto da molti anni sul mercato come la Panda. Va detto che la metodologia Euro NCAP prevede che un punteggio basso in uno solo dei quattro criteri di valutazione penalizzi il risultato complessivo, anche se in tutti gli altri si ottiene un giudizio discreto. Si capisce così come la Panda sia passata da quattro stelle nel 2011 a tre nel 2015 e a nessuna stella nel 2018, poiché è rimasta identica.

#Ildettaglio:

Andando in profondità si scopre che la protezione per il conducente e passeggero seduti davanti è adeguata nell’impatto disassato a 64km/h contro la barriera deformabile, mentre nel test del 2015 contro l’ostacolo rigido a 50km/h le sollecitazioni su alcune parti del corpo sono parecchie. Il tutto porta un risultato al 45% in questo ambito. Decisamente meno efficace la protezione per i nuovi manichini bambini e più valida quella per i pedoni o ciclisti. In ultimo il vero punto debole della Panda, secondo l’Euro NCAP, è l’assenza di dispositivi dei sistemi di assistenza come la frenata automatica di emergenza, dove infatti, nonostante siano a richiesta, ha totalizzato zero stelle.

#Wrangler:

Il capitolo della Jeep Wrangler è tutt’altra cosa: si tratta infatti di un modello rinnovato e presentato da poco quindi dovrebbe avere una valutazione più che adeguata. Tutt’altro! Il fuoristrada americano ha ottenuto solo una stella. Il risultato ha il suo perchè: è infatti dovuto allo  schema tecnico della vettura, che prevede un telaio a longheroni, perfetto per le elevate sollecitazioni dovute al fuori strada, decisamente mento per chi è in strada. Inoltre, il servosterzo idraulico impedisce l’uso sistemi di assistenza al mantenimento della corsia, altro punto debole il parabrezza ribaltabile che ha ritardato la messa a punto del dispositivo di frenata automatica di emergenza, ovviamente arriverà, questione di qualche mese. Date queste mancanze, la vettura provata dall’Euro NCAP ha avuto un punteggio del 50% nella protezione degli occupanti adulti, idem a quella offerta verso pedoni e ciclisti , mentre, almeno quella dei bambini è ben oltre la metà . Come già accennato anche nel Wrangler, le maggiori criticità si registrano nei sistemi di assistenza, visto che la vettura provata ha solo il limitatore di velocità e la classica spia per le cinture di sicurezza. Accade così che la Jeep ottiene 4,2 punti, ovvero il 32% del totale.

#Glialtri: 

È vero, le nostre madri ci dicono sempre di non guardare cosa han fatto gli altri, ma in questi casi bisogna fare uno strappo alla regola: gli altri modelli provati dall’Euro NCAP hanno ottenuto il punteggio pieno: questi sono Audi Q3, BMW X5, Hyundai Santa Fe, Jaguar I-Pace, Peugeot 508 e le Volvo V60/S60. Va detto che sono vetture interamente nuove, di classe media e alta, ben farcite di sistemi di sicurezza e in grado di offrire un’elevata protezione degli occupanti, anche se qualche differenza permane. La Q3 raggiunge il massimo sommando i risultati dei singoli ambiti, mentre la 508 e la Volvo sono al top della classifica nella protezione degli adulti, ottenendo il 96%. La Hyundai Santa Fe, invece, è più ottima per i bambini, La I-Pace segue l’Audi nei dispositivi di sicurezza attiva; la Q3 risulta essere amica dei vulnerabili, risulta infatti la meno offensiva per pedoni e ciclisti.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!