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Cupra Ateca Special… un salto avanti…1 min read

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Ormai Cupra si è staccata da Seat, presentando idee sue caratterizzando le sue auto con dettagli sportivi e molto distintivi. Troviamo su tutte le personalizzazioni elementi in fibra di carbonio, rifiniture color rame e una serie di modifiche non solo estetiche, ma anche meccaniche.

Dopo la Cupra Ateca, questa volta, a Ginevra arriva una versione ancora più cattiva del SUV spagnolo, disponibile a partire da fine 2019 in serie limitata. Il nome è semplicemente “Ateca Special Edition” e si differenzia per alcuni dettagli estetici, ma la modifica più importante rispetto  al modello “di serie”, più che visiva è a livello di sound.

#Loscarico:

Sportivo va bene, ma un SUV sarà sempre votato al comfort. Un compromesso che finisce inevitabilmente per togliere alcune caratteristiche fondamentali se paragonate a sportive pure.

Con questa edizione speciale sale l’asticella per la sportività più sincera. Il merito va tutto allo scarico firmato Akrapovic, che esalta il sound del motore 2.0 litri da 300cv aumentando, quando la guida si fa più impegnata, per chi sta al volante.

#Premium:

Per prezzi e prestazioni, le Cupra si posizionano in una fascia di mercato meno generalista, che prevede assemblaggi, materiali e una cura del dettaglio di alto livello. Tutti questi concetti erano già espressi con il salto tra Seat Ateca a Cupra Ateca, ma vengono ripresi ulteriormente in questa Special Edition. Si parte dagli interni di questa serie limitata con finiture in Alcantara per i pannelli porta, alcuni elementi in fibra di carbonio con dettagli in color rame, ripresi all’esterno negli specchietti e dai cerchi da 20” con un disegno specifico per questa configurazione. 

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!