Ecco la McLaren Senna 1:1 in Lego2 min read

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McLaren ha realizzato con la Lego un esemplare speciale della Senna. È un modellino in scala 1:1 che ha richiesto 467.854mattoncini e circa 5.000ore di lavoro di un team di 42persone tra design, progettazione e costruzione.

Quello ottenuto è un vero è proprio spettacolo con un aspetto negativo: con 1.700kg totali ovvero 500kg in più rispetto alla vera Senna. L’assemblaggio ha richiesto 2.725ore, contro le 300ore per costruire la Senna stradale, numeri non del tutto trascurabili.

#Sedilievolante:

Questa show car si distingue dalle altre realizzazioni Lego perché sono stati usati volante, pedaliera e sedile in carbonio dell’originale. Questi elementi ci sono perché la Senna Lego è interattiva: è possibile accomodarsi e attivare il pulsante d’accensione sul tetto, facendo partire la riproduzione del V8 biturbo. 

Anche le luci, i cerchi di lega, gli pneumatici e l’infotainment sono ripresi dal modello prodotto in serie limitata.

La livrea scelta per la McLaren Senna Lego è la Victory Grey con particolari arancio, la stessa del modello Lego Speed Champions da 15 centimetri che verrà regolarmente commercializzato sul mercato a 14,99euro.

#BrunoSenna: 

Bruno Senna, 35 anni, il nipote di Ayrton Senna, era presente all’unveiling della McLaren Senna della Lego e queste sono state le sue parole: “È fantastico avere qui la Senna in scala reale, fatta con i mattoncini. Conosco l’enorme lavoro che c’è dietro a questa speciale realizzazione, è incredibile. Ma è molto importante anche per quello che rappresenta per la McLaren, per gli sportivi e, ovviamente, per i bambini. Nonché per la nostra famiglia, da sempre molto legata al marchio McLaren, grazie a mio zio Ayrton che corse e vinse tantissimo con le monoposto di Woking”.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!