Con Il Gladiator Jeep tornerà nei Pick-up2 min read

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La Jeep Gladiator è il nuovo modello con cui la casa americana torna tra i pick-up dopo 27 anni, comincia un percorso di sostenibilità. Ovvero impiegando 250tonnellate di legno recuperato dagli abeti sradicati lo scorso autunno nei boschi delle montagne patrimonio dell’umanità per l’Unesco, le Dolomiti. L’occasione è stato il Jeep Camp, il più grande raduno dei fan del marchio che quest’anno si è svolto dal 12 al 14luglio a San Martino di Castrozza, a due passi dalla foresta di Paneveggio, dove il mitico Stradivari veniva a scegliere le piante per realizzare i suoi violini.

#Ilcassone:

Il Gladiator è un veicolo tuttofare con un cassone da 1,52metri di lunghezza, una capacità di carico di 725kg, e una capacità di traino di oltre 27quintali. Nell’offroad non teme rivali e porta per la prima volta nel segmento la barra stabilizzatrice a scollegamento elettronico. 

#LaRubicon:

Rubicon pickup Gladiator
Gladiator Rubicon

La variante Rubicon monta ruote gigantesche da 32 pollici per il fuoristrada. Jeff Hines, il 47enne manager americano a capo delle operazioni di Jeep in Europa, Medio Oriente e Africa, spiega che “il prezzo sarà simile a quello della Wrangler. Ma superiore”. Quasi certamente l’entry level non arriverà a 60.000euro.

#Lequalità:

Retro jeep pickup
Pick-up Gladiator

Nel Vecchio Continente il nuovo pick-up non sarà un modello di volumi. Le soddisfazioni maggiori Jeep se le aspetta dal Medio Oriente, dove il Gladiator debutta nel 2020, mentre in Europa la commercializzazione comincerà nella seconda metà del prossimo anno. Le cilindrate dei motori, soprattutto a benzina, sono sicuramente più adatte a mercati in cui il prezzo dei carburanti è più clemente. Il costruttore ha anticipato che la gamma europea avrà un V6 Pentastar a benzina  di 3.6 litri da 285cv e dall’EcoDiesel da 3.0 litri da 260cv circa.

#Optional:

Grazie a Mopar, i clienti potranno personalizzare il Gladiator con accessori esclusivi e dedicati per “piegare” il pick-up in base alle necessità. Hines, ad esempio, immagina già il veicolo sulle spiagge per il salvataggio. Come la Wrangler, il Gladiator è cabrio e ha ben tre diversi tetti rimovibili: due hard top composti da tre elementi e un soft top.

Wrangler pickup
Jeep Gladiator

Sviluppato per essere funzionale, il Gladiator offre di numerosi sistemi di assistenza alla guida e di altre tecnologie che lo rendono più confortevole e connesso, ma senza sacrificarne l’anima. Quella, anche dal punto di vista estetico, è inconfondibilmente Jeep.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!

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