Skoda punta in alto con la Scala5 min read

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Skoda fissa il suo nuovo inizio: la Scala che diventerà un punto cardine. La nuova compatta riporterà il marchio boemo in pieno segmento C e segnerà anche una nuova impronta stilistica per i modelli del futuro. Prendendo spunto dalle cugine, la cinque porte sarà la prima del marchio sul pianale modulare Mqb A0, cambiando in questo modo l’impostazione per interni e gruppi ottici. La cosa veramente innovativa è la nuova scritta Skoda in lettere cromate, che si vedrà sulle versioni dotate di lunotto posteriore esteso, un po’ quello che era stato presentato con la sua progenitrice, la Rapid Spaceback. In Italia la prevendita della due volumi inizierà a marzo, con consegna a maggio.

#Spazionoproblem:

L’adozione del nuovo pianale ha segnato un distacco dai modelli passati dando così ai progettisti  carta bianca sia per lo stile che per l’impostazione tecnica. La piattaforma Mqb A0 in casa VAG è già ampiamente usata, vedasi modelli come l’Audi A1, la Volkswagen Polo e la Seat Arona, qui la nuova Scala ha un passo di 2.649mm e dimensioni esterne da compatta: 1.793 di larghezza, 1.471 di altezza e 4.362mm di lunghezza, diventando 10cm più lunga rispetto alla sua parete e regina del mercato, la Volkswagen Golf. Rispetto a quest’ultima la Skoda promette uno spazio a bordo maggiore, in particolare per il vano bagagli, dove la Casa dichiara una volume di 467litri che può arrivare fino a 1.410litri.

#Motoriatuttospiano: 

La Scala arriverà in Europa con cinque motorizzazioni, tutte turbo omologate Euro 6d-Temp. La gamma inizierà dalla 1.0 TSI, nelle versioni da 95cv e 175Nm e cambio manuale a cinque rapporti o 115cv e 200Nm con trasmissione manuale a sei marce o automatica doppia frizione Dsg a sette rapporti. L’instancabile tre cilindri fa da base anche alla versione G-Tec a Metano da 90cv e 145 Nm che arriverà per la fine del prossimo anno con cambio manuale a sei marce. Gli altri due motori disponibili saranno quattro cilindri selzionabili sia con un classico manuale a sei rapporti, sia con Dsg a sette marce. Le 2 bestiole sono un 1.5 TSI da 150cv e 250Nm con sistema Act che disattiva due cilindri centrali e l’intramontabile 1.6 TDI da 115cv e 250Nm con sistema Scr per l’iniezione dell’AdBlue. La casa ha fatto sapere che per alcuni allestimenti sarà disponibile lo Sport Chassis Control che permetterà di regolare elettronicamente la taratura di un assetto sportivo più basso di 1,5cm. Le due modalità Normal e Sport si potranno scegliere con il Driving Mode Select che regolerà anche la risposta dello sterzo, del motore e del cambio. Il nuovo frontale della vettura, adotta soluzioni aerodinamiche che gli han permesso di ottenere un Cx di 0,29.

#Adasdiserie:

Sul fronte sicurezza la Scala offrirà un pacchetto tecnologico completo. Di serie saranno presenti la frenata autonoma d’emergenza Front Assist con City Emergency Brake, il mantenimento della corsia Lane Assist e il cruise control adattivo. A richiesta si potranno aggiungere anche il nuovo Side Assist per il funzionamento del Blind Spot Detect e il Driver Alert che riconoscerà la stanchezza del guidatore, consigliando di effettuare una sosta per evitare possibili colpi di sonno. Non mancano dotazioni come il Park Assist e la videocamera di retromarcia. Tutte le immagini andranno sullo schermo dell’impianto di infotainment, disponibile in tre diverse dimensioni e dotato di servizi di connettività all’avanguardia. Sulle versioni più complete verranno resi  disponibili l’Active Info Display, il quadro strumenti digitale da 10,25” recuperato dai magazzini del gruppo Volkswagen, e il Phonebox che permetterà di ricaricare il proprio smartphone e usare la connessione wireless per utilizzare il proprio telefono direttamente dall’infotainment. Dato l’inserimento di una eSim integrata, la vettura potrà essere controllata con un’app che permetterà di aprire o chiudere le portiere e visualizzare alcune informazioni: il cliente potrà inoltre ricevere notifiche sul proprio smartphone se la vettura venisse rubata o uscisse da una zona preimpostata. Grazie al Service Proattivo, la vettura necessità di manutenzione il sistema telematico trasmetterà informazioni alle officine, fissando un appuntamento e migliorando l’assistenza.

#IlPoker:

In Italia saranno disponibili quattro diversi allestimenti, Active, Ambition, Sport e Style. Il primo, un base gamma, avrà una dotazione di serie completa per la sicurezza attiva: a bordo ci sarà il Front Assistant, il Lane Assistant, l’Adaptive Cruise Control e la eSim con chiamata d’emergenza. A corredo vi saranno il climatizzatore manuale, i proiettori anabbaglianti e luci diurne a Led e la radio Swing da 6,5” con Bluetooth. La versione Ambition aggiungerà i sensori parcheggio posteriori, il  Driver Activity Assistant, l’infotainment Bolero da 8” con SmartLink+ ed i cerchi di lega da 16”. Sulla Sport arriveranno gruppi ottici posteriori full Led con luci di svolta dinamiche, sedili e volante sportivi, lo Sport Chassis Control e i cerchi di lega da 17”. Al top della gamma vi sarà la Style che aggiunge alle dotazioni della Ambition i fari anteriori full Led, il Climatronic bizona, il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit da 10,2”, i cerchi di lega da 17”, l’Easy Start e l’infotainment Amundsen da 9,2” con navigatore satellitare.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!