Ecco le novità per quanto riguarda l’ecotassa2 min read

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Le discussioni vanno avanti da circa due settimane, ora sembra che la maggioranza e il governo abbiano trovato l’accordo su ecotassa ed ecobonus. Iniziamo con la prima: sottolineiamo che tutto questo è un’avvertenza è che non è ancora stato approvato, pertanto alcune cose possono variare.

#Ecotassaa160:

Analizziamo l’ecotassa: questa sarà inerente a tutte le auto nuove con emissioni di CO2 superiori a 160g/km che verranno acquistate e immatricolate tra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021. Questa verrà applicata anche alle auto precedentemente immatricolate all’estero. L’imposta sarà in crescendo in base a questo schema:

  • 161-175 g/km: 1.100€
  • 176-200 g/km: 1.600€
  • 201-250 g/km: 2.000€
  • Sopra i 250 g/km: 2.500€

La nuova tassa, verrà aggiunta  alle altre, ovvero Iva, imposta provinciale di trascrizione e tassa automobilistica, si dovrà pagare una tantum all’immatricolazione, verrà pagata dall’acquirente o da chi chiederà l’immatricolazione mediante il modello F24. Gli acquirenti di camper, veicoli blindati, auto per sedie a rotelle, caravan e auto funebri riceveranno l’esenzione.

#Tettoecobonus:

Per l’ecobonus, invece, l’incentivo è limitato ai veicoli con emissioni di CO2 fino a 70g/km e prezzi di listino inferiore a 45mila euro Iva esclusa. E diventerà maggiore se l’acquisto di un’auto a basse emissioni si abbinerà alla rottamazione di un’auto Euro 0, 1, 2, 3, 4. Nel dettaglio, senza rottamazione il bonus sarà di 4mila euro per auto con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20g/km e si abbasserà a 1.500€ se le emissioni saranno comprese tra 21 e 70g/km. Con la rottamazione il bonus salirà, rispettivamente, a 2.500 e 6.000€. Attenzione l’incentivo non sarà illimitato. L’emendamento prevede un limite di 60 milioni di euro per il 2019 e di 70 milioni per gli anni 2020 e 2021. Come già in  precedenza l’auto da togliere dalla circolazione dovrà essere intestata alla persona che acquista la macchina nuova o a un suo familiare convivente. Il bonus sarà inserito nel prezzo di acquisto dal venditore.

#Wallbox:

C’è poi l’incentivo per una wall box privata. Le spese per la posa di in opera di un box di ricarica per veicoli elettrici verranno detratte in dieci quote annuali di pari importo per il 50% nel limite di 3 mila euro di spesa “documentata” nel periodo compreso tra l’1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!