Se è JCW va Biposto, se è Mini va forte.2 min read

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Almeno una volta ogni tanto si abbandonano ancora i progetti ibridi per dar spazio alla “Cavalleria”… La casa inglese non ha perso la lunga tradizione di auto sportive e partecipa al Salone di Francoforte con il modello di stile John Cooper Works GP Concept, versione da pista della berlina a tre porte, che vuole prendere spunto dalle John Cooper Works GP del 2006 e del 2012.

# laguardo:

I particolari della vettura estremi e appariscenti, tipico esempi sono le grandi appendici aerodinamiche e le griglie d’aerazione maggiorate sul frontale e sul fascione per migliorare il raffreddamento di motore e freni.
In fibra di carbonio sono la grigia anteriore e le minigonne laterali, l’elemento più nascosto della fiancata che da il tocco in più di sportività: questa piccola bomba è schiacciata sulle ruote da 19”, i retrovisori sono filanti e una sovrastruttura in prossimità delle ruote posteriori, che dovrebbe una funzione soltanto estetica.
I tecnici hanno rivisto la carrozzeria per aumentare l’aderenza a terra, disegnando un enorme alettone posteriore, per aumentare il carico verticale dell’aria e la stabilità in movimento.
La Mini John Cooper Works GP Concept ha ruote da 19 pollici, l’assetto ribassato e la verniciatura bicolore in tipico stile racing: il rosso metallizzato Curbside si abbina al nero Jack Anthracite della carrozzeria. La finitura delle ruote è arancio Highspeed.

# entro: 

L’abitacolo non è da meno mantenendo l’impostazione aggressiva e corsaiola dell’auto: vi sono sedili a guscio con cinture di sicurezza a cinque punti d’ancoraggio, la gabbia di sicurezza e le palette del cambio al volante, addio alla tradizionale leva! Si sono persi anche il divanetto posteriore, le maniglie delle portiere e quasi tutti i rivestimenti interni (troppo peso per un’auto corsaiola) soluzioni riprese dalle auto da corsa.
La Mini non ha fornito le caratteristiche tecniche dell’auto, quindi non sappiamo cosa romba sotto il cofano o le masse definitive.
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!