Nuovo Cayenne svelato troppo in fretta…2 min read

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Era tutto pronto per il 29 agosto, giorno del lancio ufficiale della terza generazione di Porsche Cayenne. Invece qualcosa negli offici dell’azienda non dev’essere andato come volevano ed ecco qui la nuova Cayenne, sia dentro che fuori; il riserbo quindi è solo più per i dati tecnici.

#lenews:

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Guardandola la parte frontale si può quasi confondere con quello della Cayenne attualmente nei concessionari: sono stati ridisegnati i fari, il cofano e anche il paraurti, tutte differenze che si notano solo guardando ravvicinate le foto dei due modelli.
Il nuovo paraurti ha aperture più grandi nella parte bassa, le nervature sul cofano più ravvicinate e la striscia di luci diurne a led più in alto, minuzie che si stentano a vedere anche ad un occhio allenato.
Cambia invece tutto sotto la carrozzeria: il pianale è l’MLB Evo del Gruppo VW; i motori sono i V6 e V8 di nuova generazione.
Il debutto per il grande pubblico avverrà al Salone di Francoforte.
Il lavoro per renderla diversa è stato fatto dietro, dove i fari hanno sempre uno sviluppo orizzontale, ma sono meno “lavorati”: la parte superiore è dritta e una striscia rossa li unisce, esattamente come sull’ultima Panamera. Cambia anche la forma del lunotto, meno a “V” nella parte bassa, mentre la fascia nera del paraurti è stata maggiorata.
Lateralmente è nuovamente il caso di affiancare le foto della seconda e della terza generazione per apprezzarne i piccolissimi cambiamenti: vengono ridotti gli sbalzi, i passaruota posteriori sono più scolpiti e il terzo montante è più spesso e inclinato.

#ilnuovodentro:

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Se fuori sembra la stessa vettura, dentro la nuova Cayenne delinea una linea ben marcata con quella vecchia. Il protagonista è lo schermo centrale, ora molto più grande e non più “schiacciato” tra le bocchette d’aerazione, che rimangono posizionate al di sotto.
Rispetto a prima i designer hanno rimarcato le linee orizzontali, in particolare nella parte alta e in quella centrale. A cambiare è l’ergonomia, con i comandi a sfioramento che si portano via quasi tutti i tasti e le levette della vecchia Cayenne: senza esagerare come nella Tesla, ma il cambiamento c’è e si vede.
Rimangono, e non poteva essere diversamente, il contagiri al centro della strumentazione e il quadrante dello Sport Chrono sopra alla plancia.
Per tutto il resto si aspetta Francoforte!
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!