È Rapid il passo di Skoda per scalare il segmento B.4 min read

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La casa ceca del riccio rifinisce il look della sua vettura media, la Rapid, sperando che, con questa nuovo lifting, riesca a strizzare l’occhio ai giovani e fare strada nel segmento dominato dalla cugina Golf.# Laguardo:

 La Rapid è una vettura dalle linee semplici e decise, riuscendo a mantenere un look sportivo, merito anche dei colori accesi come il rosso della nostra prova.
Le novità del modello partono dalla ristilizzazione dei proiettori, con l’inserimento delle luci diurne e gli indicatori a Led, dalla nuova griglia inferiore con il bordo cromato, che impreziosisce la parte inferiore e da risalto al sensore frontale che previene gli urti. La dimensione dei fendinebbia è stata ridotta, ma garantisce sempre un’ottima visibilità in caso di nebbia fitta.
La vista laterale non è cambiata, troviamo sempre una nervatura molto accentuata appena sopra le maniglie e l’ampia superficie vetrata delineata dal profilo cromato.

Qualche novità invece per il design dei cerchi in lega da 17″. Al posteriore si trova solamente il bordo nero lucido dei fanali per far loro risalto e sono stati ingranditi i catarifrangenti, peccato rimangano troppo a prova di urto da parcheggio. Il portellone, nel modello della nostra prova, è bicolore, merito della superficie vetrata più ampia che comprende anche la zona delle serigrafie, giocando così con il nero del vetro a contrasto con il colore acceso della carrozzeria.

#Entro:

 
Appena si apre la porta si viene accolti da un ambiente rinnovato: la plancia ha perso quel look plasticoso, per lasciare posto ad una plastica lucida in alluminio che racchiude sia il cruscotto che il  sistema d’intrattenimento. Anche gli inserti satinati delle portiere danno un’aspetto più definito rispetto a prima.
Appena seduti si percepiscono sedili comodi e non troppo avvolgenti, molto è lo spazio a bordo per gli occupanti e per gli oggetti di utilizzo comune in auto. Tantissime le soluzioni tipiche di Skoda Simply Clever come il portaombrelli sotto il sedile o la tasca portacellulare.
Il quadrante è leggibile in tutte le condizioni di luce, manca però la spia del liquido refrigerante: meglio guardare una volta in più la lancetta che far danni seri!
Cambia anche il sistema d’intrattenimento, ora nello schermo touch da 6,5″ troviamo molte funzionalità aggiuntive, compresi i sistemi di navigazione e App Care Play. Grazie ad una SIM integrata nella radio, è possibile avere una rete wi-fi della vettura che, in caso di incidente grave, chiama i soccorsi! Sempre questa tecnologia permette di monitorare l’auto e avvisare il guidatore del prossimo tagliando.
Ottimale anche lo spazio per gli occupanti dei sedili posteriori, solo il quinto non trova posto per le gambe a causa del portalattine e del rigonfiamento del tunnel, dove sono integrate ben 2 porte USB.
Il bagagliaio risulta ai massimi livelli per la categoria, decisamente ampio e ben disegnato, perfetto per una famiglia che vuole concedersi una vacanza senza rinunciare a nulla. La capacità è infatti di ben 415 litri che arrivano a 1380 con i sedili posteriori abbattuti.

 

#Laguido:

 
La posizione di guida ottimale si trova facilmente e, grazie alla superficie vetrata ampia, si vede bene attorno. Sotto il cofano troviamo il nuovo motore trasversale di casa Vw, il 1.0 TSI da 110cv. Su questa vettura risulta particolarmente brillante e scattante, merito anche del cambio a 5 marce con rapporti corti. La frizione morbida aiuta nel traffico cittadino a non affaticare il piede. Anche le sospensioni sono davvero confortevoli, le buche quasi non si percepiscono. Tutto questo paga un po’, fuori città, nell’inserimento in curva a velocità sostenute, perché l’auto tende ad essere imprecisa e sembra voglia scivolare via. La ripresa su marce alte risulta però penalizzata dalla  concezione di consumare meno, per questa, in salita, occorre scalare per effettuare sorpassi.
Abbandonato il 1.2 TSI del modello precedente troviamo ora il 1.0 da 110cv della nostra prova, disponibile anche in versione da 95cv. Lo motorizzazioni diesel sono state confermate; troviamo una unità tre cilindri 1.4 TDI da 90cv è una a 4: il 1.6 da 116cv. Tutti i propulsori sono abbinabili ad un cambio manuale a 6 rapporti o a un DSG a 7 marce.
 
La cosa interessante di questa Rapid è il rapporto qualità prezzo, nel modello base: risulta infatti di 17.780€, con tutti gli accessori utili e i più avanzati sistemi di sicurezza. Competitivo risulta essere il motore 1.0 da 95cv con l’allestimento più completo (Design Edition), che comprende anche il tetto panoramico, il portellone nero e i cerchi in lega da 17″ a 19.360€.

😊
– Il baule è tra i più capienti della categoria.
– Il motore risulta morbido e brioso.
– Cambio, sterzo e sospensioni: tutto tarato per viaggiare con poco stress.😔
– La ripresa è penalizzata dalla quinta marcia che privilegia la riduzione dei consumi.
– Chi siede al centro del divano non sa dove mettere le gambe.
– Scarseggiano le spie del cruscotto: manca anche quella degli anabbaglianti.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!