Dopo le 500 anche il Fiat Doblò furgone diventa Enjoy!4 min read

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L’auto condivisa c’è: è car sharing ed esiste di molte società fra cui Car2go, Enjoy, Bluetorino. Ora arriva la nuova proposta di Enjoy! Il van sharing per il trasporto delle cose. Diciamolo… per chi è di Torino non è cosa nuova… fino all’anno scorso esisteva il servizio “Io Guido” che oltre alle vetture prevedeva anche l’affitto di furgoni Doblò e Ducato. Il tutto però era ristretto all’area metropolitana, ora questo progetto punta più in alto.
Il nuovo servizio è il vehicle sharing di Eni in partnership con Fiat, che porterà sulle strade di Torino, Roma e Milano i furgoni rossi Doblò Cargo.
I piccoli mezzi da lavoro andranno ad affiancarsi alle Fiat 500 rosse in condivisione.

#unico:
Il van sharing di Enjoy con i Doblò Cargo è perfetto per il trasporto in condivisione di mobili, oggetti ingombranti, elettrodomestici o materiali da lavoro.
Si tratta del primo caso su larga scala per questo servizio, a detta della società, non ci saranno vincoli di prelievo e riconsegna del mezzo, all’interno dell’area di copertura.
La flotta di Enjoy Cargo è composta da 50 veicoli: 40 a benzina Euro6 e i restanti 10 con doppia alimentazione a benzina e metano, con la scritta “Natural Energy” in bella mostra. A Milano i mezzi saranno 15 del primo tipo e 5 del secondo; lo stesso sará per Roma. A Torino ne arriveranno solo 10 a benzina. I veicoli sono dotati di pneumatici all season, sospensioni rinforzate e impianto frenante potenziato; il loro piano di carico arriva fino a 3,4q perfetti per un divano due posti più una lavatrice.
Il vano è lungo 1,820 metri, largo 1,714 m e alto 1,305 m.

 

#icosti:
Il costo è di 25 euro, per le prime 2ore di utilizzo, oltre scatterà il costo di di 0,25 cent al minuto come avviene per le auto.
Anche i primi 50km saranno gratuiti: una volta superati, si aggiungerà la tariffa di 0,25 cent al km. Per chi dovrà unsare il mezzo tutto il giorno, il costo sarà fissato a 80euro.
I Fiat Doblò Cargo si potranno prenotare con 90 minuti in anticipo: di cui i primi 30 gratuiti, dal 31esimo il costo sarà di 0,25 euro al minuto.
Attenzione! I veicoli potranno circolare ovunque, ma dovranno essere lasciati all’interno dell’area di copertura, al termine del noleggio. Come spesso accade, per i veicoli bi-fuel sarà vietato parcheggiare e sostare nelle strutture sotterranee. A Milano i Doblò avranno libero accesso all’Area C e i parcheggi saranno consentiti sulle strisce gialle per i residenti e sulle strisce blu gratuitamente. A Roma, potranno circolare in zona ZTL, con esclusione del Tridente, e potranno essere rilasciati sulle strisce blu. A Torino i mezzi avranno libero accesso e transito nelle ZTL Centrale e Romana escludendo quindi le ZTL di trasporto pubblico, Valentino e pedonali. Sarà comunque possibile sostare gratuitamente negli spazi delimitati da strisce blu e nei 144 stalli prima riservati al car sharing comunale di “io Guido da cui prende l’idea.

#app:
Proprio come accade per le auto, la gestione del servizio avverrà tramite App, dalla prenotazione all’apertura del veicolo, fino al termine del noleggio. Anche per i cinquanta Enjoy Cargo il cliente potrà effettuare il rifornimento quando il livello del carburante scende sotto il 30%, i clienti potranno usare l’app per fare il pieno presso le Eni Station abilitate, ricevendo un voucher da 5 euro. Sull’App, i mezzi saranno riconoscibili tramite un Doblò stilizzato su campo rosso, quelli bi-fuel avranno un bordo blu. Gli utenti già iscritti al car sharing possono utilizzare da subito il nuovo servizio. I cargo possono essere guidati sia con patente italiana che estera: basta averla da almeno un anno.

#confcommercio:
Sul sito Enjoy sono presenti le indicazioni per un uso corretto delle auto e dei van. Comunque, il vicepresidente di Conftrasporto e di Confcommercio Paolo Uggè tiene a precisare: “Ben vengano iniziative innovative e certamente positive per l’ambiente e la vivibilità delle nostre città, quali il van sharing promosso da Enjoy. Ma attenzione a farne un utilizzo legittimo: il trasporto deve essere limitato al conto proprio. La Confederazione sensibilizzerà le autorità preposte affinché sia fatto un adeguato controllo evitando così trasporti abusivi”. In parole povere: se il privato usa il veicolo per trasportare una lavatrice, è in regola. Se lo usa per trasportare tre lavatrici da consegnare per la città a pagamento, non è in regola. Come scritto correttamente nello stesso regolamento Enjoy.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!