La Smart EQ 100% elettrica è pronta a stupire2 min read

2 min read

Si sa… chi tondo è tondo rimane… ecco questo sintetizza lo spirito della due posti tedesca.

Ha rivoluzionato il mondo delle citycar e della mobilità urbana più di 20 anni fa, la Smart sta per fare un altro salto in avanti, quello della totale rinuncia ai carburanti fossili. Come ampiamente annunciato, dal 1° gennaio 2020 tutte le nuove Smart prodotte sono solo elettriche e ai concessionari resteranno gli stock di modelli a benzina. In Italia potrebbero durare fino ad aprile, dopodiché l’unico modo per avere una Smart sarà quello di spendere non meno di 25.000€ per averla ad energia elettrica.

#IlModello: 

La Gamma della Smart EQ

Diciamo subito che l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp supera di poco i 130km, che fa subito capire come la Smart EQ sia una seconda o terza macchina, per un pubblico abbiente e cittadino. A livello tecnico nulla è cambiato e la batteria continua ad avere una capacità di 17,6kWh, un numero familiare per le ibride plug-in più evolute. Per poter avere altre versioni bisognerà aspettare il 2022, quando arriverà la nuova generazione di Smart elettriche cinesi. Il gruppo Daimler, infatti, ha costituito una nuova società al 50% con Geely, con il suo quartier generale vicino a Shanghai e si occuperà di sviluppare e costruire le prossime citycar dalla doppia nazionalità. Il Gruppo asiatico, ad oggi, ha già Lotus e Volvo, oltre a una quota di quasi il 10% della stessa Daimler. Le nuove Smart saranno disegnate in Germania, ma ingegnerizzate e prodotte in Cina, diventando una famiglia di mezzi cittadini a emissioni zero.

Interno Smart Eq

Fino ad allora, la Smart resterà quella attuale, con gli aggiornamenti della nuova denominazione Eq: un’estetica distintiva, un infotainment aggiornato, ma soprattutto connesso e allestimenti semplificati. Al volante non ci sono particolari sorprese, in pericolare per chi ha una fortwo electric drive. Lo scatto da fermo è brillante e la velocità massima di 130km/h è perfetta per l’uso  metropolitano.

Le sospensioni sono un dure, ma servono per garantire la stabilità; in compenso nelle manovre da fermo la Smart gira quasi su sé stessa. La batteria piccola, poi, richiede poco tempo per la ricarica. Insomma, la nuova Eq mantiene diverse frecce al suo arco e l’auspicio è quello di raddoppiare le vendite del 2019, passando dalle quasi 2.900 auto fino a 6.000.

Print Friendly, PDF & Email
Avatar

Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!