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La Nissan Juke riscrive il Segmento B-Suv2 min read

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Sono quasi dieci anni dall’uscita del modello originale e dopo quasi un milione di esemplari venduti, la Nissan Juke si rinnova radicalmente. Ed è giusto che sia così perchè non potrebbe essere altrimenti, visto il tempo trascorso tra le due generazioni che è andato oltre i classici sei anni del ciclo di vita medio. È lampante che in  Nissan hanno pensato molto, prima di tornare all’attacco nel segmento inventato da loro, in cui la concorrenza era zero e ora sono una decina di  modelli “B-Suv”.

#OldvsNew:

Nuovo Juke Front
Nuovo Juke frontale

La vecchia Juke e la nuova non hanno nulla in comune e il design è completamente diverso, ma le proporzioni che l’hanno resa famosa sono state rispettate. La parte più caratterizzante e nella che sono i gruppi ottici anteriori con faro tondo e “sopracciglio” sono stati mantenuti e rivisitati. Osservandola, si nota che il frontale è molto originale, mentre nel posteriore i designer sono stati più semplici e si sono guardati in casa.

#Sottolelamiere:

Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma V, quella della nuova Mica, anche se la Juke è più grande e lunga 4,2 metri. Le misure più importanti sono lo spazio per i bagagli che è cresciuto del 22%, rispetto alla Juke precedente, fino a 422 litri.

Nuovo Juke
Nuovo Juke vista posteriore

#Identità:

Ponz Pandikuthira (Nissan Europe Vice President, Product Planning) ha dichiarato che “una forte identità, con ancora più carattere, performance entusiasmanti e tecnologia avanzata” aggiungendo che “la Juke è cresciuta in termini di dimensioni, conservando le qualità che da sempre ne fanno una vettura distintiva e divertente da guidare”. Ovviamente sarà il mercato a  giudicare la bontà del progetto, ma Nissan ha scelto di non guardare, per ora, il diesel, rendendo la nuova crossover compatta disponibile solo con il “mille” 3 cilindri turbo DIG-T da 117cv da 200Nm di coppia.

Interni nuovi Juke
Interni nuovo Juke

Non un fulmine, dato che il cambio manuale a 6 rapporti con il doppia frizione a 7 rapporti risultano molto lunghi.

A livello tecnologico, invece, siamo al top del segmento, con il sistema ProPilot, con guida autonoma di livello 2,5 con il cruise control attivo e il lane assist che lavorano insieme, l’infotainment di ultima generazione con WiFi, interfaccia di integrazione per smartphone con aggiornamento over-the-air e Google Assistant. L’interno è progettato per avere una migliore ergonomia, più spazio e materiali morbidi nelle zone alla vista e di contatto. 

Per conoscere i prezzi e i tempi di commercializzazione, però, bisognerà ancora aspettare qualche settimana.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!