Ami One Concept… Citroën ridisegna la mobilità…5 min read

4 min read

Citroën rimane sempre una scoperta. A Parigi, al salone per il suo centenario dalla fondazione, arriva una concept di veicolo elettrico per la micromobilità con 100km di autonomia e una velocità massima di 45km/h e risultando guidabile dai 16anni circa. In anteprima la si vedrà al Salone di Ginevra 2019. 

#Essenziale:

Con Ami One Concept il marchio francese vuole creare un’alternativa ai bistrattati trasporti pubblici e altri mezzi di trasporto urbano. La vettura ha dimensioni compatte: è lungo 2,5metri, largo 1,50m e alto 1,5metri, il tutto pesa appena 425kg. Risultano impressionanti i passaruota con le ruote da 18 pollici, decisamente sproporzionate per la grandezza del veicolo ma utili per la  tenuta. La parte frontale mantiene i due livelli di luci tipici di Citroën che si riuniscono con un filo luminoso a forma di V. Lo stesso profilo viene usato anche nei fari posteriori.

Il colore Orange Mécanique e il logo 2D al centro della superficie color nero lucido danno risalto all’insisme. Vista la natura urbana, Ami One Concept ha protezioni grigio scuro, che proteggono gli angoli della carrozzeria e proseguono sui lati, nella parte bassa delle porte, sono i classici Airbump che risultano caratteristici di Citroën, hanno un colore decisamente d’effetto: Out of the Blue. I due colori sono stati scelti poichè complementari. Notevole, infine, la configurazione decappottabile in tela grigio antracite ad apertura manuale. 

#Laguardo:

I designer volevano creare un oggetto di mobilità essenziale ed economico. Per questo si è scelta la simmetricità dei componenti: le porte assolutamente identiche a destra e a sinistra, con aperture differenziate, rispolverata quella controvento sul lato guida per migliorare l’accessibilità, mentre quella classica rimane sul lato del passeggero, vi sono frontale e posteriore studiati con elementi posizionati in senso inverso come la piastra in basso all’anteriore e in alto al posteriore; le parti inferiori dei paraurti identiche con i fissaggi della targa, parafanghi identici in diagonale, con protezione anteriore e posteriore, sottoscocca identici a destra e a sinistra, molti altri sono i giochi di si. Etnia creati, l’ultimo è quello per le maniglie delle porte sono assemblati con un gioco di montaggio diverso. 

#Entro:

Per entrare nell’abitacolo bisogna, prima di tutto, sfoderare lo smartphone e usare il QR Code sulla base in alluminio delle porte. All’interno due persone si siedono comode, ma lo stile risulta molto minimalista. I sedili hanno cuscini blu scuro con una lavorazione high tech dello studio Plott. Ah lo smartphone non mettetelo in tasca, vi servirà. 

Appena seduti veniamo invitati a posizionare il telefono nell’apposito alloggiamento dove è presente una zona di ricarica wireless a induzione, adesso l’interazione tra la Ami One Concept e l’utilizzatore può iniziare. La microvettura mette, infatti, il telefono al centro dell’interfaccia uomo-macchina senza altri schermi nella consolle centrale come ci siamo abituati fin troppo bene. A seconda dell’applicazione avviata, l’animazione appare in un pop up e viene proiettata nel campo visivo del conducente, come il sistema Head up display. Le funzioni possono essere di tipo avanzato, come l’infotainment o la navigazione. L’interfaccia ha due tasti sul volante: un comando vocale per chiamare l’assistente e un menu a scorrimento per navigare da un’app all’altra. 

Il quadro strumenti, è semplice ed essenziale, ha un display da 5” che visualizza le informazioni utili, come velocità o indicatori di direzione. La grafica dello schermo richiama gli interni. 

#Motore:

La Ami One Concept viaggia fino a 45km/h senza produrre CO2 e offrendo 100km di autonomia, perfetto per gli spostamenti in città. La batteria messa sotto al pianale dispone di un cavo elettrico per effettuare la ricarica. Per completarla bastano 2 ore con una presa di ricarica pubblica o una Wallbox, ma la microcar può anche essere collegata a una presa domestica standard.

#Lauso:

Particolari sono le formule pensate da Citroën. L’offerta si divide in car sharing o noleggio, personalizzabile secondo le esigenze di mobilità e soddisfare esigenze da 5 minuti a 5 ore con il Free2Move; 5 giorni prenotabili online su Citroën Rent&Smile, o Noleggio a Lungo Termine fino a 5 anni.

È già disponibile un modellino Ami One Concept in metallo in scala 1/43 e sarà visibile dal 7 al 17 marzo presso lo stand Citroën al Salone di Ginevra.

Print Friendly, PDF & Email
Avatar

Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!