Sette finaliste per L’Auto dell’Anno 20191 min read

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Un elenco schietto: 3 compatte, una sportiva, una grande berlina e 2 Suv dove una è elettrica. Questa è la lista delle finaliste che si contenderanno il titolo di Auto dell’Anno. Per l’edizione 2019 del premio i giurati hanno scelto una serie di modelli molto eterogeneo, che spazia da piccole coupé sportive a grandi sport utility passando per tre del segmento C di nuova generazione. Come da tradizione l’elezione dell’Auto dell’Anno 2019 si terrà a Ginevra, durante l’evento che precede l’apertura del Salone alla stampa, il 4 marzo. 

#Tuttoilmondo:

Nella short list regnano i modelli europei: cinque delle sette vetture sono costruite da marchi del Vecchio Continente e ben tre di queste sono francesi. L’elenco, in ordine alfabetico, parte dalla piccola sportiva Alpine A110 e comprende la Suv Citroën C5 Aircross, la compatta Ford Focus, l’elettrica Jaguar I-Pace, la Kia Ceed, l’hatchback tedesca Mercedes-Benz Classe A e l’ammiraglia Peugeot 508.

#Escluse:

Dalla selezione iniziale i giurati hanno escluso molte vetture, alcune sonk attualmente ai vertici delle classifiche di vendita dei propri segmenti. Tra queste, oltre alla BMW Serie 3, alla Dacia Duster e all’Audi Q3, anche auto molto più lussuose, come le Audi A6, A7 e Q8, i nuovi modelli della famiglia X di BMW, la nuova generazione della Jeep Wrangler e la Lamborghini Urus. Tra le escluse anche l’Aston Martin Vantage, l’Audi A1, la Citroën Berlingo, la DS 7 Crossback, la Honda CR-V, le Hyundai Nexo e Santa Fe, la Jaguar E-Pace, le Lexus ES, LE e UX, le Mercedes Benz Classe B, CLS, GLE e Classe G, la Nissan Leaf, la Seat Tarraco, la Suzuki Jimny, la Volkswagen Touareg e la Volvo V60, insomma, sono 7 come i nani, ma la lista delle mancate è decisamente più ampia… Che vinca il migliore! 

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!