Più leggera, più tecnologica, più grande: tutti più per la nuova Swift!3 min read

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Suzuki rivoluziona la sua beniamina Swift, proponendo una versione nuova e rivista in tutti i dettagli, a partire dal peso: adottando lo stesso pianale della Baleno, risparmia infatti ben 120kg!

# Laguardo:

Stessa squadra, non si cambia: per questo le linee sono simili a quelle della versione precedente, solo più affusolate e tondeggianti. Frontalmente saltano subito agli occhi i nuovissimi gruppi ottici a Led e Xenon e l’enorme griglia che occupa tutto il muso. Proprio quest’ultimo risulta più basso e più appuntito per fendere meglio l’aria. Il profilo è caratterizzato da una linea decisa, che taglia le portiere dagli ampi finestrini, e, anche grazie alla linea nera presente sul
MXLLS

parafango posteriore, ritroviamo il tanto amato effetto “tetto sospeso”. Altra cosa che salta all’occhio sono i nuovi cerchi in lega diamantati. A chiudere, troviamo un portellone più grande, che occupa tutta la parte posteriore e degli enormi fanali a led che fanno una luce davvero molto intensa.

# Entro:

Entrando si nota subito un ambiente completamente rivisitato e decisamente più curato, con particolari ricercati, come il volante tagliato in basso e la console  leggermente orientata verso il guidatore.
Anche la piccola Swift adotta il sistema multimediale con touch screen da 7”, simile a quello degli ultimi modelli Suzuki. La ben nota homepage, divisa in quattro sezioni, risulta facile da utilizzare e non mancano le funzioni Mirror Link e CarPlay per integrare gli smartphone e visualizzare le schermate sul display. Sono state apportate ulteriori modifiche qua e là di qualche centimetro in altezza e nello spazio tra i sedili anteriori (più distanziati di 2 cm) e finalmente più comodi per tutte le taglie. In definitiva si ritrova l’abitabilità del precedente modello, discreta per
quattro e risicata per cinque.

 Quello che cambia è, invece, il bagagliaio: allungato di circa 8 centimetri e reso più regolare, offre una capacità dichiarata di ben 265 litri, adeguata al tipo di vettura e alle necessità di quattro viaggiatori per un weekend.

 

 

 

# Laguido:

  La novità del pianale alleggerito va tutto a favore della guidabilità. Sono state inoltre modificate le sospensioni rendendole più confortevoli in città; molto è stato fatto per migliorare la stabilità.
Ora la Swift si guida piacevolmente sia in città, il suo regno, ma anche fuori. Il piccolo trecilindri 1.0 Boostejet da 112cv é perfetto anche per una gita fuori porta, l’ideale per questo periodo pasquale!
 Altro piccolo portento il 1.2 aspirato, che riesce a garantire percorrenze da record.
Entrambe le versioni possono anche essere equipaggiate dal sistema SHSV (Smart Hybrid Veicle by Suzuki) che consiste in un piccolo motore Hybrido che può abbassare
notevolmente i consumi fino a viaggiare, alle basse velocità, completamente in elettrico.
Per tutti i modelli è possibile scegliere un cambio manuale a 5 marce o un automatico a 6 rapporti, non sempre fluido e preciso.
Per quanto riguarda la versione 4×4, da sempre caratteristica unica della Swift, sarà disponibile soltanto con il 1.2 (e arriverà a settembre).La piccola Swift non delude nelle aspettative e si riconferma la punta di diamante della casa nipponica. Segna un punto di inizio ed è possibile che, grazie alla linea più decisa e marcata, riesca a subissare le vendite del modello precedente.
Si trova sul mercato con prezzi a partire da 13.990€, non molto economica, ma possiede già molti optional indispensabili e tanta tecnologia a bordo.

😊
– Il design ora è più personale ed unico
– Il nuovo pianale alleggerito abbinato al 1.0 trecilindri riesce ad essere perfetta anche quando si “allungano” le marce.
– Tanto è stato fatto negli interni per migliorare l’infotainemet.
😔
– Il lunotto posteriore rimane piccolo e troppo alto per avere una buona visuale posteriore.
– Anche i montanti anteriori risultano grossi, ostacolando la visione laterale
– Le plastiche rimangono grezze e non ben assemblate.
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!