Grande festa alla corte Aston Martin sono arrivate Speedster e Shooting Brake.2 min read

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Grande sorpresa come a Pebble Beach: l’Aston Martin debutta con la già annunciata Vanquish Zagato Speedster, ma ha anche ufficializzato la produzione di un’inedita shooting brake.
La gamma delle sportive inglesi dell’atelier milanese arriva a quattro modelli, grazie alle due nuove varianti di carrozzeria che vanno ad aggiungersi alle versioni Coupé e Volante.
Per soddisfare le richieste dei collezionisti, oltre alle due versioni dell’Aston Martin Vanquish Zagato, ognuna prodotta in tiratura limitata di 99 esemplari, la Casa inglese ha deciso di mettere in commercio anche 28 Speedster.
Le sportive avranno un look più dinamico rispetto alle Volante, con due gobbe aerodinamiche posizionate alle spalle dei sedili che renderanno muscolosa e massiccia la coda dell’auto, rendendola una due posti secchi, caratteristica in codivisione con la DB AR1 Zagato del 2004.
La nuova Vanquish di Zagato non rappresenta la prima Shooting Brake della casa di Gaydon. In passato ci sono state diverse antenate come la Rapide Bertone Jet 2+2 o la Virage Shooting Brake del 2014, che portano la firma Zagato, il quale ha reinterpretato la Virage originale degli anni Novanta, fino a sfoderare icone del passato quali l’Aston Martin DB6.
La nuova Vanquish Shooting Brake reinterpreta lo stile Zagato creando una vettura dal look filante e dinamico, contraddistinta da una coda tesa muscolosa, che segue le linee del tetto e della fiancata.
Non sono state rese note le specifiche, ma sembra che l’abitacolo possa ospitare fino a quattro persone.
In entrambi i casi la Zagato è partita dalla meccanica della Vanquish S. Il motore, a meno di stravolgimenti, rimarrà il 12 cilindri di sei litri aspirato, già montato sulla variante coupé.
Le sportive avranno a disposizione 600 cavalli e 630nm di coppia, abbinato alla trazione posteriore e a un cambio automatico a otto rapporti. Le performance dovrebbero aggirarsi attorno a quelle della Vanquish attuale con lo 0-100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima vicina ai 300 chilometri orari.
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!