Fiat 500L rivista nella sostanza3 min read

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Fiat rinnova completamente la sua 500L proponendola in tre versioni ben distinte per ogni esigenza.

 
# Laguardo:

 
Dopo cinque anni, la 500L vuole in questo modo dimostrare di voler restare ancora a lungo sul mercato.
Il design è stato concepito per unificare il family feeling e ricordare ancora di più certi tratti del passato, specie nel frontale.
Il richiamo storico più evidente è espresso dall’abbinamento del gruppo “baffi e logo” nel musetto trapezoidale con elementi cromati. I proiettori inferiori  sfruttano la tecnologia a led per le luci diurne, che riproducono il
carattere grafico degli “zero” di 500, esattamente come le altre sorelle. I nuovi paraurti sono ora più massicci e danno linee più muscolose alla vettura.
Di profilo si nota che è stato mantenuta l’opzione con il tetto bicolore, che si può scegliere tra bianco, nero lucido e nero opaco. Infine i cerchi in lega da 17 sono rivisti nei disegni.

# Entro:

 
Passi avanti enormi negli interni, con una strumentazione, a sfondo bianco, simile a quella della 500X e una plancia complessivamente ridisegnata e più pratica.
Il volante è più bello e anche più piccolo, permettendo di leggere il quadro strumenti con maggior facilità. La cloche, che comprende il cambio, ora é montata più in alto, con benefici durante la guida.
Ci si trova sempre seduti molto in alto, con la sensazione di dominare la strada.
Lo spazio a bordo, grazie alle nuove trame dei sedili, risulta piacevole alla vista e più austero, senza però mancare per nessuno dei 5, o a scelta 7, occupanti.
Migliorato anche il sistema Uconnect TM HD Live, con schermo touchscreen ad alta risoluzione da 7″, anche con predisposizione Apple Car Play e compatibilità con Android AutoTM: collegare il telefono diventa così molto più intuitivo.

# Laguido:

Il modello della nostra prova è la Cross, con un assetto rialzato di 25mm. La vettura è spinta dal 1.3 Multijet da 95cv, dove abbiamo riscontrato le sempre piacevoli prestazioni che offre. il cambio automatico dualogic risulta piuttosto lento negli innesti, peccato perché perde molto nello spunto, meglio scegliere il 6 marce manuali.
Le altre proposte della gamma sono la doppia alimentazione benzina e metano 0.9 TwinAir da 85cv e un 1.4 T-Jet da 120cv benzina/GPL, nate entrambe per essere green. La gamma comprende poi i motori a benzina 1.4 16V da 95cv e 0.9 TwinAir da 105cv, sul diesel troviamo anche il 1.6 Multijet da 120cv.
Le dotazioni di sicurezza da segnalare l’Autonomous City Brake – il sistema di frenata automatico in condizioni di guida urbana, ma solo al di sotto dei 30 km/h.
Particolarità unica della “Cross” è il “Mode Selector”, dove è possibile scegliere tra tre diverse risposte della vettura a seconda dello stile di guida e delle condizioni della strada: Normal, Traction+ e Gravity Control.

# Lascelgo:

 
La nuova 500L si propone negli inediti allestimenti Urban, Cross e Wagon. Nuovo, secondo i progettisti Fiat, il 40% dei componenti. Con il porte aperte di metà giugno si apre la commercializzazione di quello che si può considerare un modello di successo, proposto in Italia a un prezzo promozionale di 15.900 euro, che diventano 14.900 in caso di finanziamento “Menomille”, per una vettura completa.
La nuova 500L è disponibile in dieci colori, pastello o metallizzati, e tre tipi di tetto: abbinato alla carrozzeria, in nero e bianco lucido, o in nero opaco. In totale il cliente può scegliere tra ben 37 combinazioni di colori.
Nuove anche le tinte carrozzeria con:  Blu Bellagio, Arancio Sicilia e Bronzo Donatello, il Bianco Gelato, il Giallo Sorrento, il Nero Cinema, il Grigio Moda, il Grigio Maestro, il Verde Toscana e il Rosso Passione.

Questo restyling della 500L vuole esaltare tutto ciò che è piaciuto nella versione precedente, rafforzando il feeling tra la vettura e i suoi occupanti.

😊
– Il nuovo modello ha un look piacevole e raffinato, che riprende le linee della casa
– Gli interni sono più comodi e rifiniti
– La guida è buona e la visuale é ottimale, seduti al posto di guida

😔
-Il cambio automatico non è dei migliori, risulta pigro negli innesti
– Alcuni motori sono sproporzionati rispetto al peso della vettura
-Il lunotto posteriore risulta sempre piccolo, meglio ricorrere alla telecamera o ai sensori parcheggio

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!