Alfa Romeo 4C si evolve grazie alla Mole Costruzione Artigianale 0011 min read

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FCA ha appena annunciato che l’Alfa Romeo 4C non avrà un’erede, ma questa sportiva unica continua ad ispira da tempo molti designer. La proposta più stupefacente è quella di Adler Group e Up Design, l’atelier di Umberto Palermo, hanno presentato al Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino la loro creazione basata sulla coupé del Biscione: l’Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001. Si tratta di una supercar su base Alfa 4C di cui il designer italiano ha reinterpretato le forme e gli interni nella migliore tradizione dei carrozzieri italiani. 

#PelleeCarbonio:

Nell’AlfaRomeo Mole Costruzione Artigianale 001 c’è tutto il know-How di Adler Group azienda specializzata nella lavorazione della fibra di carbonio e della pelle che ha contribuito alla realizzazione della one-off mettendo insieme l’utilizzo di materiali compositi uniti alla tradizione della pelletteria. Una presentazione in grande stile che rappresenta anche un omaggio a un auto che ha contribuito al rilancio del Marchio Alfa Romeo negli USA. Un auto che, diciamocelo non è durata molto sui listini, ma che come spesso accade, continuerà a vivere nella tradizione e negli omaggi di chi ne sa riconoscere lo spunto innovativo.

#FamigliaMole:

Un altro punto di forza di Up Design è quello sulla meccanica della nuova coupé che si aggiunge alla lista delle precedenti Fiat 124, Luce e Valentino. Il motore è stato potenziato, ma non sappiamo di quanto, vi diciamo che la 4C di base è mossa dal quattro cilindri turbo 1.750 da 241cv e 350Nm. Le prestazioni della coupé Alfa dichiarano una velocità massima di 258km/h e di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi. 

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!