ABT pensa alle famiglie sportive con l’Audi SQ51 min read

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ABT sembra inarrestabile: dopo aver svelato in serie le potentissime Audi RS3, RS5 Coupé ed RS4 Avant, era ora di mettere le mani sul SUV medio della Casa dei Quattro anelli creandone la versione più potente, la SQ5.
Le linee base sono eleganti e sobrie allo stesso tempo, ma questa volta lasciano il posto ad un kit estetico muscoloso, spigoloso, con gli enormi cerchi e appendici aerodinamiche dedicate che lo fanno sentire attaccato al suolo. Sicuramente non avrà più l’aria da off-road a causa dell’altezza ridotta, ma sta sicuramente meglio nelle autobahn tedesche nello specchietto di qualche automobilista che non sfreccia quanto la bestiola del preparatore tedesco.

#ilkit:
Non passa di certo inosservata, e di sicuro non è quel che vuole; la prima cosa che si nota è la dimensione poco consona dei cerchi, da 22” dal disegno con dieci razze sdoppiate, ma volendo una misura più sobria si può optare per dei 21” o 20”. L’ABT Widebody Aerokit è costituito da minigonne laterali, paraurti anteriore e posteriore, un diffusore rivisitato, spoiler posteriore e due badge sulle portiere anteriori. Lo scarico adesso ha quattro terminali a vista, a differenza di quelli nascosti della SQ5 di serie.
All’interno le modifiche sono moltissime, ma spiccano subito lo speciale pulsante start-stop e la leva del cambio rivestita in fibra di carbonio.

#ilmotore:
Le modifiche non sono solo estetiche. ABT ha modificato le sospensioni e le molle da 35 a 60mm, mica solo estetica. Il propulsore, il V6 da 3.0 litri aggiunge 71cv rispetto al modello di serie, arrivando così a 425cv, una cifra molto alta per un SUV di tutto rispetto.

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!