250cv e rifiniture oro per una 500? Si la Romeo Ferraris del Qatar1 min read

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Partendo dal fatto che un litro di benzina in Qatar costa, secondo l’internet Global Petrol Prices, poco meno di 0,50 cent; non c’è quindi da stupirsi che la maggior parte delle auto sia formata da berlinone, pick up o sportive. Una delle poche eccezioni è un’utilitaria che non è affatto una banale utilitaria, ok ha dimensioni contenute: è lunga 3,67 metri, ma adotta un motore sovralimentato da 248cv, che la rende veloce e scattante quanto le sportive più blasonate: stiamo parlando della Romeo Ferraris Cinquone, l’elaborazione basata sull’Abarth 500 che un appassionato ha voluto personalizzare nei colori e nei materiali interni.
È nata così la Cinquone Qatar, un esemplare unico verniciato in bianco ad eccezione di alcuni particolari: sulla plancia ci sono rivestimenti in tessuto bordeaux e rifiniture in oro, oltre ad un supporto estraibile per i calici di vino.
L’auto è stata consegnata dal preparatore milanese a novembre dopo circa 10 mesi di lavori, la Romeo Ferraris è una piccola azienda che effettua lavori di potenziamento sulle centraline e realizza quel piccolo mostro che è la Cinquone, disponibile addirittura con tre livelli di potenza: il 1.4 turbo è stato modificato fino a raggiungere le potenze di 160, 210 e 248cv. La Cinquone Qatar adotta il motore più potente da 248cv e una struttura di rinforzo roll bar al posto dei sedili posteriori, indispensabile per non mandare in crisi il telaio che risente dell’aumento delle prestazioni: il motore da 248cv garantisce all’auto uno scatto 0-100 km/h in 5,5 secondi e una velocità massima superiore a 240km/h, stando ai numeri dichiarati dal costruttore. Il proprietario della Qatar possiede anche una Cinquone più “sobria” da 210cv.
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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!