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Volkswagen cambia il suo concetto di mobilità.1 min read

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Sono ben diverse dalla ID, queste si chiamano Streetmate e Cityskater e rappresentano le proposte più “incredibili” di Volkswagen, viste al Salone di Ginevra, merito del cambio di paradigma che sta attraversando il Gruppo tedesco. Ammettetelo: 5 anni fa, che avrebbe pensato  che VW avrebbe creato scooter elettrici?

#Alternative:

Streetmate: l’autonomia, che è fondamentale anche per un monopattino, è di 34km, mentre la velocità massima è di 45km/h; a spingerlo, c’è un motore da 2kW, che per i piccoli spostamenti è un valido sostituto all’automobile. Il “cuore” del sistema, la batteria al litio, è da 1,3kWh, e si carica in 2 ore e quarto, con caricatore da 500watt. Per snellire il tutto c’è la possibilità di sostituire il pacco batterie, per non avere la tipica ansia d’autonomia.

#Unpollice:

Lo Streetmate si comanda con un acceleratore/freno “a pollice” presente sul manubrio. Per rallentare questo scooter ci sono freni a disco, uno anteriore e uno posteriore, che intervengono solo quando il rallentamento generato dal recupero d’energia non basta. 

#Connesso:

Particolare è la possibilità di usare lo Streetmate: in piedi o seduti sul sellino ripiegabile. Al centro del manubrio svetta un display da 5,3″, impermeabile e a prova di agenti atmosferici, capace di connettersi con lo smartphone e avviare il motore.

#Cityskater:

Meno ambizioso, ma utile è il Cityskater: creato espressamente come mezzo per il tratto casa/ufficio, è mosso da un motore da 0,4kW, tocca i 19km/h di punta e offre 14,5km di autonomia. Questo ha tre ruote e, a detta di VW, è pronto per la produzione, anche se non vengono detti i termini. 

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Alessio Richiardi

Perito assicurativo, Laureato in Scienze della Comunicazione e Passione per le Auto .. Questo è il mix che compone questo blog... Metterci impegno e andare avanti un pezzo alla volta... ecco il pensiero... se poi quel pezzo è un bullone di un motore o ancor meglio una bella turbina... non c’è santo che tenga... bisogna provarla!